Durante l’ebollizione a 100 °C, l’acqua evapora sotto forma di gas puro e lascia sul fondo del corpo riscaldante i minerali disciolti (carbonati di calcio e magnesio):
- Perdita di rendimento termico: Sotto l’azione ripetuta del calore, i minerali precipitano e formano uno strato compatto di calcite. Questo isolante termico rallenta il trasferimento di calore dall’alluminio all’acqua, aumentando il tempo di riscaldamento.
- Vapore umido e spruzzi: Privato di energia termica sufficiente, il vapore perde calore e condensa immediatamente in gocce d’acqua liquida all’interno del tubo.
- Intervento delle sicurezze termiche: Isolata dallo strato di calcare, la resistenza si surriscalda, provocando l’intervento prematuro dei fusibili termici di sicurezza.